Assemblea Consortile

È composta dai trenta Sindaci dei Comuni facenti parte del CSP (o loro delegati) che partecipano alle sedute e alle relative votazioni con la quota di partecipazione stabilita nella Convenzione: i componenti rimangono in carica sino a quando conservano la carica di Sindaco di uno dei Comuni consorziati.

COMPETENZE

L’Assemblea Consortile è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo:

  • elegge il Presidente dell’Assemblea Consortile;
  • elegge il Presidente del Consorzio, il Vice Presidente del Consorzio e gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • elegge i componenti della Commissione Consultiva Assembleare;
  • pronuncia la decadenza e la revoca dei componenti il Consiglio di Amministrazione nei casi previsti dalle norme e dallo Statuto;
  • elegge l’Organo di Revisione e ne determina l’indennità;
  • definisce gli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Consorzio presso Enti, Aziende e Istituzioni riservate dalla legge all’Assemblea Consortile.

L’Assemblea Consortile approva altresì:

  • i programmi socio-assistenziali e i criteri per la loro attuazione nonché gli atti che comportano impegni di spesa pluriennali, il bilancio annuale e pluriennale e le relative variazioni, l’assestamento e il rendiconto;
  • le disposizioni relative al patrimonio consortile;
  • gli atti aventi “contenuto normativo” destinati ad operare anche nell’ordinamento generale del Consorzio;
  • le convenzioni, non aventi carattere prettamente gestionale, con altri Enti e soggetti diversi.

L’Assemblea Consortile inoltre:

  • esprime il parere sulle proposte di nuove adesioni nonché di eventuali recessi;
  • controlla l’attività complessiva dell’Ente promuovendo anche indagini e verifiche;
  • propone le modifiche dello Statuto Consortile
  • esercita tutte le attribuzioni che la normativa vigente assegna espressamente al Consiglio Comunale.

Alle deliberazioni dell’Assemblea Consortile si applicano le norme di cui al D.Lgs. 267/2000 e s.m.i. per le deliberazioni del Consiglio Comunale per quanto riguarda i pareri, la pubblicazione e l’esecutività: esse sono considerate atti fondamentali e vengono trasmesse in elenco, a cura del Segretario Consortile, ai Comuni Consorziati secondo quanto stabilito dall’articolo 9 della Convenzione e dall’articolo XXX dello Statuto.

FUNZIONAMENTO

L’Assemblea Consortile viene convocata e presieduta dal Presidente, che ne formula l’ordine del giorno e si riunisce, in seduta ordinaria, due volte all’anno per l’approvazione del bilancio di previsione e del conto consuntivo. L’Assemblea si riunisce altresì in sessione straordinaria su iniziativa del Presidente ovvero su richiesta di almeno un quinto dei componenti o su richiesta del Presidente del Consiglio di Amministrazione, o di uno dei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti. Viene convocata, in sessione straordinaria, nei casi in cui le esigenze dell’Ente lo rendano necessario.

Gli avvisi di convocazione, unitamente all’ordine del giorno, devono contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza e vengono recapitati a mezzo posta elettronica certificata ad ogni Ente Consorziato, almeno:

  • cinque giorni prima della seduta, nelle sessioni ordinarie;
  • tre giorni prima della seduta, nelle sessioni straordinarie;
  • ventiquattro ore prima della seduta, nei casi di convocazione urgente.

Le convocazioni dell’Assemblea Consortile vengono pubblicate all’Albo Pretorio On-Line del C.S.P. contestualmente all’invio ai Sindaci, mentre gli atti relativi all’ordine del giorno vengono messi a disposizione dei componenti presso l’U.O. Affari Generali dell’Ente.

Gli atti deliberativi assembleari sono validamente adottati se la proposta ottiene il voto favorevole di oltre la metà delle quote di partecipazione presenti, salvo maggioranze speciali previste espressamente dalle leggi o dallo Statuto. Le deliberazioni sono assunte di regola con votazione a scrutinio palese salvo le ipotesi di deliberazioni concernenti persone, quando venga esercitata una facoltà discrezionale fondata sull’apprezzamento delle qualità soggettive di una persona e sulla valutazione deflazione da quest’ultima svolta.

Le sedute dell’Assemblea sono pubbliche, salvo quando vengono trattate questioni riguardanti persone che richiedano la tutela del diritto alla riservatezza.

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